Gli atleti di livello mondiali stanno ultimando la preparazione e, molti di essi, continuano a farlo sulla Pista azzurro/ blu di Chiavenna.

A Chiavenna

Come oramai tradizione negli ultimi anni, grandi campioni in ritiro a Sankt Moritz, scendono a Chiavenna, quotidianamente, per allenarsi a quote meno elevate, secondo il metodo di allenamento “Live High & Train Low” (“vivi in alto, allenati in basso”) che, secondo molti, permette di raggiungere i migliori risultati.

Durante tutta l’estate atleti di alto livello sono scesi a Chiavenna e, negli ultimi giorni, basilari per rifinire la preparazione, le presenze si sono intensificate, con possibilità di trovare, ogni giorno, numerosi atleti che, anche solo durante l’allenamento, offrono un grande spettacolo per gli amanti della corsa e dell’atletica leggera.
Chi ha potuto assistere agli allenamenti (l’accesso alle tribune, ovviamente, è libero a tutti) è rimasto a bocca aperta, nel vedere questi campioni affrontare con naturalezza ostacoli e riviera nella corsa sulle siepi, esprimere velocità incredibili nel giro di pista, atleti che “volavano” sul manto sintetico, con risultati cronometrici eccezionali.
In più occasione la presenza di più team nazionali ha permesso di assistere, quasi, a delle competizioni, con atleti che, anche se non in gara, sprintavano per superare il compagno d’allenamento.

Tanti atleti

La pattuglia più numerosa, ancora una volta, quella degli atleti americani, con Mattew Centrowitz, oro olimpico sui 1.500 metri a Rio, nel 2016, con Paul Chelimo, medaglia d’argento, sempre a Rio, sui 5.000 metri, con le medaglie d’oro e argento sui 3.000 metri siepi femminili, ai mondiali di Londra 2017, Emma Coburn e Courtney Frerichs, ma anche con Donavan Brazier, recente vincitore, con una rimonta finale da brividi e con il tempo di 1’42’’7 sugli 800 metri al recente meeting di Zurigo.

Presenti anche atleti del team nazionale canadese, come Ahmed Mohammed, olimpionico dei 10.000 metri e il siepista Matt Hughes.
Presenti, oramai di casa, i fantastici fratelli norvegesi, Henrik, Filip e Jakob Ingebrigtsen, capaci di competere con tutti, a livello europeo e mondiale, con Jacob, il più giovane di tutti, vincitore (il più giovane di tutti i tempi) dei 1.500 e dei 5.000 metri ai campionati Europei.

Ma le nazionalità degli atleti presenti a Chiavenna, non si fermano qui, con atleti della Germania, dell’Olanda (tra gli altri Isaac Kimeli), della Gran Bretagna (con il mezzofondista Charlie Grice e la giovane scozzese Jemma Reekie), atleti francesi, svedesi, danesi (tra questi Stina Troest, atleta dei 400 hs con personale di 55’’25) e anche, a inizio giugno, con il forte ottocentista polacco Adam Kszczot, medaglia d’oro ai campionati europei indoor di Berlino 2018.
Non sono mancati, ovviamente, anche atleti della vicina confederazione svizzera, come Tom Elmer e la brava ottocentista Selina Buchel.

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Grande spettacolo

Grandi nomi, grandi tempi e, ovviamente, grande spettacolo, da parte di atleti di spessore internazionale che, soprattutto, non mancano di esprimere complimenti per la nostra pista, sia per la qualità del fondo con cui è realizzata, sia per il contesto naturale in cui si trova, con le varie gradazioni del verde delle montagne che la circondano, con l’azzurro del cielo che risponde al colore azzurro / blu della pista stessa.
Grandi elogi che, questi campioni, non mancano di comunicare sui loro social media, sui quali, più di uno, indica l’impianto di Chiavenna come il più bello, il preferito al mondo in cui allenarsi.

Ma la pista di Chiavenna non richiama solo atleti di livello mondiale; sempre per la qualità dell’impianto e per la bellezza dell’intera Valle, durante questa estate, anche giovani atleti di varie società lombarde hanno trascorso a Chiavenna un periodo di stage, anche in questo caso esprimendo valutazioni e giudizi largamente positivi.

Miglio della Brisaola

Ma non finisce qui; sabato 5 ottobre, la pista azzurro / blu, ospiterà atleti di tutte le categorie, provenienti da tutta la Lombardia, per la 3.a edizione del Miglio della Brisaola, manifestazione organizzata dal Gruppo Podistico Valchiavenna, che sarà la 9.a prova del “Club del Miglio”, circuito regionale che coinvolge atleti di tutte le età, impegnati (dagli Allievi a salire) sulla “classica” distanza anglosassone del “Miglio” (1.609,34 metri).
Sicuramente vi saranno grandi gare, per atleti dai 6 agli 85 anni (già confermata la presenza di alcuni master 80) che, dopo la gara, potranno rimanere a Chiavenna, per il “Dì de la Brisaola”, prevista nello stesso fine settimana.

Una pista che, per la sua grande qualità, richiama atleti di tutti i livelli e che meriterebbe di essere completata con la realizzazione della pedana per il salto in alto e per il salto con l’asta, strutture ancora oggi purtroppo mancanti, necessarie per potere organizzare manifestazioni complete, magari di livello giovanile che, ancora più, permetterebbero di richiamare atleti, accompagnatori e pubblico, alla scoperta delle bellezze naturali e storiche ma, anche, delle bontà eno-gastronomiche della Valchiavenna.