Dopo l’argento ai Mondiali per Alessio Martinelli arriva ora il Calice d’Oro 2019.

Martinelli, in campione di Valdidentro

Il prestigioso premio istituito dalla Ciclistica Trevigliese dal lontano 1976, il Calice d’Oro 2019 come Promessa dell’anno del Ciclismo Bergamasco (atleti di età compresa tra i 16 e i 18 anni), è stato assegnato ad Alessio Martinelli dell’orobico Team Giorgi. Il valtellinese di Valdidentro, pupillo di patron Carlo Giorgi, è stato eletto dall’apposita Commissione (giornalisti, tecnici, giudici di gara, rappresentanti della Fci regionale e provinciale e il sindaco di Treviglio Juri Imeri) riunitasi lunedì sera al Marelét di Treviglio. Un plebiscito a favore di Martinelli, saggiamente guidato in ammiraglia dal bassaiolo Leone Malaga di Palosco, autore di un favoloso 2019 con 9 vittorie, la medaglia d’argento ai Mondiali su strada Juniores nello Yorkshire in Inghilterra, e il secondo posto nella classifica generale dell’importante vetrina internazionale a tappe Giro del Lunigiana. Martinelli, il prossimo anno negli Under 23 con il Team Colpack, incarna alla perfezione il prototipo di atleta che il Calice d’Oro intende premiare. Un nuovo riconoscimento dopo la festa che gli era stata tributata in paese.

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Il campione ideale

Il presidente della Ciclistica Trevigliese, Marco Taddeo, ha poi reso noto che il Calice d’Oro al campione ideale quest’anno non sarà consegnato ad un ex grande corridore, ma bensì al grandissimo costruttore di biciclette brianzolo, Ernesto Colnago, che nella sua longeva e apprezzatissima attività ha conquistato con le sue bici la bellezza di 61 volte il Campionato del Mondo.