Nebbia, pioggia e freddo nella prima giornata della Haute Route Stelvio 2018, andata in scena venerdì 8 giugno sugli 83 chilometri (3.300 metri di dislivello) della Bormio – Bormio, con doppia ascesa allo Stelvio (prima dal versante lombardo e poi, dopo lo sconfinamento in Svizzera attraerso l’Umbrail Pass, dal versante altoatesino). I 300 concorrenti al via della ciclosportiva proposta da OC Sport (www.ocsport.com) hanno avuto nel meteo un avversario che ha accresciuto la loro fatica, già resa dura dal dislivello.

Il più veloce nella prima tappa del Haute Route

Il più veloce di giornata (la classifica tiene conto dei soli tratti cronometrati, vale a dire da Bormio all’Umbrail Pass e da Glorenza alla cima dello Stelvio) è stato il britannico Callum Clarke, primo in 2h56’55”. Alle sue spalle il connazionale Rupert Graham, staccato di 2’43”. A completare il podio il francese David Polveroni (2’55” il distacco).

Gli italiani

Bella prestazione degli atleti italiani. Tre hanno chiuso nella top ten: 6. Alberto Maffessanti, 7. Michele Antonioli, 8. Gherardo Marcolin. Appena fuori dalle prime dieci posizioni altri due atleti italiani: 12.Omar Di Felice; 14. Daniele Schena.

Bella gara

Soddisfatti Antonioli e Schena, atleti di Bormio: “Bello gareggiare sulle strade di casa insieme a gente di tutto il mondo» dicono i due corridori bormini. «Pioggia e fatica oggi non sono mancate ma la soddisfazione le ha superate”. Successo italiano nella gara in rosa: a imporsi, fermando le lancette del cronometro sul tempo di 3h41’33”, è stata Arianna Marchesini. L’emiliana ha preceduto di oltre 7′ Laetitia Roux, francese vincitrice di titoli iridati e coppe delmondo, oltre che dei più importanti eventi a tappe, nello sci alpinismo. Sul terzo gradino del podio di giornata la danese Eva Synnestved Hansen. “È la prima volta che partecipo alla Haute Route, ho voluto mettermi alla prova in una gara a tappe che andasse al di là delle granfondo alle quali di solito partecipo» dice Arianna Marchesini. «Mi sono gestita bene sulle salite, l’unico momento difficile è stato, a causa del freddo, la discesa dopo l’Umbrailpass”.

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Seconda tappa

Domani, sabato 9 giugno, la seconda tappa a seconda tappa si snoderà invece tra Bormio, il passo del Mortirolo e il passo Gavia, sede di arrivo. In questo caso i chilometri saranno 121 e i metri di dislivello positivo 3800. Nell’ultima giornata, domenica 10 giugno, ci sarà la sfida contro le lancette: cronometro da Bormio alla cima dello Stelvio, 21 chilometri, per 1.549 metri di dislivello positivo.