La grande classica Neirivue-Le Moléson ha assegnato domenica 16 maggio i titoli elvetici di corsa in montagna, ma non solo. La prova infatti era valida anche come trials per i Campionati europei di Zermatt ed ha richiamato i migliori interpreti mondiali della specialità.

Cast internazionale

Un cast internazionale che ha regalato al pubblico il grande spettacolo del mountain running a cinque stelle. Negli uomini il colombiano Saul Antonio Padua sbaraglia il campo e va a vincere davanti allo svizzero Jonathan Schmid e ai fratelli Stefan e Daniel Lustenberger. La gara in rosa vive sul dominio di Maude Mathys che è sicuramente più forte di tutte, ma alle sue spalle brilla la classe di Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) che in questo test pre-europeo si conferma atleta consapevole dei propri mezzi. Per un argento che vale tanto e la proietta lontano. Podio femminile completato dalla francese Anais Sabrie.

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Elisa Sortini seconda

Questo il racconto di Elisa Sortini:”Sono partita con il mio passo, mentre le mie avversarie sono partite subito forte. Dopo 2 km avevo già recuperato 2 posizioni e mi sono avvicinata a Sabrie che ha vinto il campionato francese e che conosco bene perché l’avevo battuta l’anno scorso al Mondiale. Mi sono resa conto che appena la salita diventava più ripida lei perdeva terreno, pertanto ho capito che proprio nel finale duro e impegnativo sarei riuscita a superarla e così è stato”. Da citare anche il 16° posto di Elisa Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) ed il 99° del compagno di squadra Francesco Pedrazzoli ed il 136° di Filippo Pisano.