Roccia, outdoor, sport verticali e riscoperta della natura integra. Si è chiuso con un successo rilevante il primo Gerolasass, raduno di arrampicata sportiva, boulder più corda, che si è tenuto da venerdì a  domenica, a Gerola Alta, Valgerola, Valtellina.

Successo per Gerolasass

Si scalava sui massi e si scalava su brevi pareti rocciose, gli arrampicatori hanno iniziato ad arrivare a Gerola venerdì, già in serata le iscrizioni erano oltre un centinaio. Il meteo ha riservato qualche problema alla manifestazione: per tutta la notte di venerdì e per tutto sabato mattina ha piovuto a dirotto. Ma alle 12 di sabato la pioggia è finita e il tempo si è messo decisamente al bello. E sono arrivati gli arrampicatori, tanti, alla domenica lo stand delle iscrizioni ha ricevuto partecipanti e distribuito pacchi gara fino alle 14. Alla fine sono stati 470 gli iscritti. Che hanno giocato alla scalata sui massi, al bouldering, nella climbing area di Valle, e che si sono inoltrati nella foresta di Valiis, un grande bosco di conifere, dove i tracciatori gara hanno preparato durante l’inverno tantissimi massi e anche falesie. Ritrovando nella valle orobica alpina, nelle zone più incontaminate e protette della Lombardia quell’atmosfera selvaggia e di scoperta, che nel mondo dell’alpinismo molto tecnologico e spinto, si va un po’ perdendo.

Into the wild

«A Valiis in Valgerola – ha affermato Simone Pedeferri, insieme a Cristian Candiotto, valorizzatore delle nuove “climbing aree” – abbiamo ritrovato contatto con la natura selvaggia, ci siamo davvero di nuovo – ha aggiunto – ritrovati “into the wild”». Molto soddisfatti tutti gli sponsor, a partire dal main sponsor, i due marchi abbinati, Marmot e Wildclimb. E davvero contenti gli amministratori della destinazione turistica, che anima spesso grandi raduni ed eventi destagionalizzando la propria offerta ricettiva.

Leggi anche:  Riparte la stagione pallavolistica di Bormio

Soddisfazione

«È andato tutto benissimo – ha affermato il sindaco di Gerola Alta Rosalba Acquistapace – tutti sono stracontenti. Abbiamo consegnato i premi della gara, tutti gli arrampicatori ci hanno elogiato per il ricco montepremi e hanno detto che Gerolasass è bellissimo, abbiamo ricevuto solo commenti positivi. Tutto è stato regolare – ha aggiunto – non è rimasto in giro neanche un coriandolo di carta e siamo contenti anche di questo. Ringrazio tutto il team a partire da Simone, Cristian, Daniela, tutti i volontari, i partner della comunità montana, Gerolasass è stata una scommessa, che è stata vinta alla grande». Per quanto riguarda la gara boulder, la classifica uomini è andata al climber piemontese Davide Bassotto, classifica donne alla comasca Anna Borella.