Aprica ad oggi può vantare anche una interessante proposta di Granfondo in mtb con 40km e 1700m di dislivello circa per un percorso duro al punto giusto che è piaciuto a tutti.

Granfondo MTB di Aprica

Dopo una prima lunga salita sulle piste da sci del Palabione, Baradello e Magnolta il passaggio da Corteno Golgi e seconda lunga salita che riportava gli atleti in territorio di Pian Gembro con un passaggio in zona Trivigno e vista su Villa di Tirano. Il finale ai -10km era un bellissimo single track denominato “Valentina” che ha messo a dura prova le doti di guida dei bikers, con diversi passaggi in stile cross country puro con passaggi su rocce, radici e tracce nella pineta.

Per il 2019

Per il 2019 si parla già di nuovi interessanti progetti con una proposta ampliata probabilmente a due percorsi con un classic sui 36km ed un marathon attorno ai 60km. Probabile inoltre l’inserimento oltre che in Coppa Lombardia anche in un paio di altri contenitori extra regionali che si sono già interessanti al riuscito evento di Aprica.

Pacco gara

Bello il pacco gara che era uno zainetto by DAMA con tanti utili prodotti e gadget degli sponsor della manifestazione. Centro nevralgico della gara il Palazzetto dello sport con la distribuzione pacchi gara il sabato e la domenica mattina, oltre che il pasta party (completo) e le premiazioni nella giornata di domenica.

Gara

Si è visto subito che i due atleti più in forma erano in campo maschile Jacopo Billi e in campo femminile Maria Cristina Nisi. Per il piemontese della Cicli Olympia però dopo avere scollinato al 1. Gpm in testa è stata cruciale la prima discesa con una pizzicata in corrispondenza di una “canaletta” di scolo dell’acqua che lo costringeva a una sosta. Con l’aiuto del compagno di team Deho, Billi riusciva a ripartire comunque attardato ma subiva il contrattacco dello squadrone del Ktm Protek Dama che con Fumarola e Valerio passavano in testa. Di comune accordo il piemontese e il veneto attaccavano decisi sulla seconda lunga salita e dopo avere controllato nella difficile discesa del “Valentina” si presentavano in volata sul breve strappo di 100m in corrispondenza dell’arrivo. Successo per Fumarola in 1h55m45s con Valerio a ruota. Alle loro spalle, un trionfo di maglie nero arancio del Torrevilla con il colombiano Botero terzo a 2m21s, Daniel Tassetti quarto a 7m55s. Quinto assoluto e primo degli amatori il lecchese Simone Colombo a 7m58s dal vincitore. Dopo avere aiutato il compagno, Deho recuperava terreno ma non andava oltre il 9° posto. Vittoria schiacciante in campo femminile per la toscana Nisi, subito all’attacco sulla prima salita e sempre al comando senza venire mai essere raggiunta dalla rivale Calvetti.
Successo quindi per la Nisi in 2h18m27s, 27.a assoluta al traguardo. Seconda a quasi 3 minuti la piemontese Calvetti. Terza la bergamasca Mazzuccotelli a quasi 20 minuti dalla Calvetti.