Un campionato splendido: organizzazione promossa a pieni voti, portata idrica perfetta e avvincente, allori e soddisfazioni per tutti con tante conferme e qualche sorpresa, soprattutto fra i più giovani.

Bilancio positivo

È decisamente positivo il bilancio delle finali ECA CUP – Coppa Europa – e dei due Campionati Italiani FICK di canoa e kayak svoltisi a Piateda nel fine settimana con un clima favorevole e con un programma che non ha lasciato spazio alla noia.

Pubblico soddisfatto; livelli d’acqua impeccabili e costanti per tutta la durata delle competizioni grazie ad A2A, Enel ed Edison; numerosi i bambini e ragazzi sul campo gara, meta anche dei gruppi estivi. Dal punto di vista strettamente sportivo, il canoista azzurro cresciuto sull’Adda, Giorgio Dell’Agostino, ha centrato un meritatissimo primo posto nella gara nazionale e il bronzo nelle finali ECA alle quali hanno partecipato oltre all’Italia, anche Macedonia, Slovacchia, Belgio, Austria, Croazia ed Australia (quest’ultima fuori classifica).

Incitato nel “suo” fiume dai numerosi tifosi valtellinesi, il plurimedagliato campione di casa era fra i più attesi ai cancellati di partenza insieme all’inseparabile compagno di squadra Mattia Quintarelli e al belga Maxime Richard, nome di punta a livello mondiale di questa disciplina.

Unanimi i commenti positivi anche fra gli amministratori locali ed i partner dell’iniziativa; in sintesi un’altra edizione con il segno decisamente positivo per le due società sportive che hanno organizzato l’evento, Addavì e Polisportiva Albosaggia, grazie al supporto degli enti e delle associazioni.

 

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Eccellente organizzazione

“Non ci siamo risparmiati, facendo tutto il possibile per offrire a squadre e atleti gare sicure e tecnicamente belle da una parte e quella calorosa ospitalità valtellinese a cui sono ormai abituati dall’altra – spiega il Presidente del Comitato Organizzatore Stefano Dell’Agostino – abbiamo lavorato un anno intero per poter offrire il meglio, sotto ogni punto di vista, a tutto coloro che a vario titolo sono stati parte di questa bella avventura”.
A fare da colonna sonora alla kermesse sportiva, il tifo a gran voce che si è propagato lungo quei 400 metri di fiume delle gare sprint che hanno reso celebre in tutto il mondo l’inconfondibile scorcio di Boffetto. Giudizi lusinghieri sono arrivati non solo da tecnici ed atleti ma anche dai vertici della FICK: giunto sul posto nel primo pomeriggio di sabato, il presidente nazionale Luciano Buonfiglio ha sottolineato da subito le eccezionali capacità organizzative e l’alto livello dell’organizzazione.

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“In queste occasioni – ha detto – è evidente come la recentissima assegnazione delle Olimpiadi Invernali del 2026 sia più che meritata; queste competizioni rappresentano un esempio brillante e dimostrano come questa terra e queste persone siano capaci di mettersi in gioco”.

Infine, ma non da ultimo, tutto esaurito per la serata a base di prodotti tipici locali organizzata per sabato sera al campo sportivo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, la Pro Loco di Piateda e il gruppo rock dei Black Shiver: il fiume e lo sport a impatto zero aggregano e convincono sempre di più anche quando è ora di mettersi a tavola. Per AddaFestival, rassegna di eventi a tema che si è dipanata nelle settimane scorse, chiusura sabato 13 luglio a Ponte in Valtellina con la serata astronomica e musicale “Un fiume di stelle”.