Si è tenuta domenica 12 agosto 2018, la Camminata Fraciscio – Angeloga, manifestazione di corsa in montagna oramai storica, giunta alla 54.a edizione, traguardo che pochi altri eventi sportivi del genere possono vantare, non solo in provincia di Sondrio.

Il meteo

Anche se con condizioni di meteo non ottimali, per non rischiare di dovere annullare la camminata (sarebbe stata la prima volta in molti anni), dal Gruppo Podistico Valchiavenna, società organizzatrice, è venuta la decisione di partire, decisione condivisa da 142 concorrenti, presenti sulla linea di partenza, nei pressi della Chiesa di Fraciscio, frazione di Campodolcino che diede i natali a San Luigi Guanella. Un buon numero di presenze, considerate le condizioni meteo e la concomitanza con altre manifestazioni, in tutta la provincia; presenti un buon numero di atleti e, soprattutto, molte famiglie e amanti della montagna.

Percorso impegnativo che, dopo il passaggio tra le case di Fraciscio, vede crescere le pendenze, con sentiero che, con il susseguirsi di vari tornanti, si inerpica a fianco del torrente rabbiosa, che dal lago di Angeloga ha origine. Percorso di ca 3,5 Km, con un dislivello pari a 700 metri, misure che, da sole, permettono di comprendere come, soprattutto in certi punti, il sentiero sia impegnativo, seppure alla portata di tutti, ognuno al proprio passo.

La stella della gara

Nel gruppo di testa i migliori atleti locali e, ad impreziosire la qualità dei partecipanti, una campionessa di livello mondiale della corsa in montagna, la britannica, ma valtellinese di adozione, Emily Collinge, presentatasi alla partenza, gradita sorpresa per la società organizzatrice. E la campionessa “anglo-valtellinese” (è tesserata per la “Atletica Alta Valtellina”), dimostrando di gradire le pendenze del percorso, anche se da lei non conosciuto, sapeva condurre la gara sempre ai primi posti, per presentarsi al traguardo, nei pressi del Rifugio Chiavenna, ai piedi del Pizzo Stella, in splendida solitudine, andando a vincere la gara, prima donna in 54 edizioni, con il tempo di 31’32’’, record femminile di tutti i tempi, precedente di Alessandra Valgoi (Atletica Alta Valtellina) 35’52” stabilito nel 2007.

I risultati maschili…

Dietro di lei i migliori atleti uomini, con riscontri cronometrici comunque apprezzabili e, anche per la qualità della vincitrice, vera “extra-terrestre” della corsa in montagna, con risultati da mettere in evidenza. Primi due posti, nella classifica maschile, per gli atleti della società organizzatrice, con Erik Panatti capace, con il tempo di 31’39’’ (con la vincitrice, quindi, sempre “a vista”) di precedere il più esperto Fabrizio Triulzi (32’11’’). Podio completato da un altro esperto atleta chiavennasco, Dario Martocchi, a chiudere la propria prova con il tempo di 33’01’’, seguito dallo “svizzero” Marco Rogantini (33’47’’) e dal lecchese Andrea Panzeri (34’10’’). Sesto posto, e quindi premiazione, per il giovane atleta del GP Valchiavenna, Paolo del Re (atleta del 2000), con il tempo di 34’13’’.

… e quelli femminili

Tornando alla gara femminile, dopo il primo posto, stratosferico, della Collinge, buon secondo posto per la sempre presente Chiara Fumagalli, atleta di Verano Brianza, che completava la propria prova con il tempo di 39’07’’. Terzo posto per la giovane promessa del GP Valchiavenna, Cristina Molteni (40’18’’) seguita da Cristina Clerici, “master 50” di grande qualità, tesserata per la società varesina “CUS Insubria Eolo”. A completare le premiazioni femminili, due giovani atlete del GP Valchiavenna, le cadette (nate nel 2003) Lazzarelli Serena (tempo di 41’28’’) e Sveva Della Pedrina (43’24’’).

I giovani

Primi posti, quindi, per i piccoli “esordienti b/c”, Matilde Paggi (nata nel 2009) e Giuseppe Tirinzoni (nato nel 2011) e per gli esordienti A, Noemi Gini e Diego Caccamo (nati nel 2007). Nella categoria “ragazzi”, primo posto al femminile per Francesca De Stefani e, al maschile, per Andrea Caccamo. Nei cadetti vittoria per Serena Lazzarelli (già “vista” nella classifica assoluta femminile) e Luca Fallini. Infine, nelle categorie “allievi”, primo posto per Alessandra Succetti e Gini Davide.

Il premio speciale

Premio speciale, a ricordo di Alberto Triulzi, tradizionalmente assegnato al giovane dello stesso “Gruppo” che, nell’anno, ha ottenuto i migliori risultati, con serietà e impegno, conferito allo stesso Davide Gini, atleta della categoria Allievi che ha raggiunto, soprattutto nella corsa in montagna, risultati di livello nazionale con, su tutti (con la collaborazione dei compagni di squadra), il primo posto nella classifica di società ai campionati nazionali di corsa in montagna.