Sono state presentate questa mattina le gare di Coppa del Mondo di sci alpino e gli altri eventi internazionali che si svolgeranno in Alta Valtellina.

Coppa del Mondo di sci, il fiore all’occhiello

Il fiore all’occhiello dell’intera offerta sono le due gare di sci alpino valide per la Coppa del Mondo maschile. Sono in programma il 28 e 29 dicembre sulla pista Stelvio di Bormio. Il primo giorno è in cartellone la discesa libera mentre il secondo ci sarà la rivincita con il SuperG. Le altre gare internazionali presentate sono la Coppa Europa di fondo (21-23 dicembre) a Valdidentro, la Sgambeda di Livigno di questo fine settimana e il Memorial Walter Fontana organizzato da Cancro Primo Aiuto che prenderà il via domani, martedì 20 novembre, a Santa Caterina Valfurva.

E si guarda già alle Olimpiadi 2026

Alla presentazione delle gare erano presenti la Fisi e le istituzioni, a cominciare dalla Regione rappresentata dagli assessori Martina Cambiaghi (Sport) e Massimo Sertori (Montagna) con il sottosegretario ai Grandi Eventi Antonio Rossi. Presenti anche il presidente della Provincia Elio Moretti e il sindaco di Bormio Roberto Volpato. Oltre a Omar Galli, referente del comitato organizzatore. E tutti, oltre a presentare le gare, hanno guardato al traguardo più importante da raggiungere: le Olimpiadi Invernali 2026 con la candidatura italiana che vede insieme Milano, Cortina e la Valtellina. Tanto che le gare di quest’anno – non solo quelle di Coppa del Mondo – sono importanti anche come biglietto da visita in vista dei Giochi a cinque cerchi.

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Le parole di Sertori e Rossi

Di Olimpiadi ha parlato esplicitamente il sottosegretario Rossi: “Il Cio ci chiede un dossier puntiglioso e sarà quello che presenteremo. Crediamo che avere le Olimpiadi sia un’opportunità non solo per l’Alta valle, ma per tutto il territorio e anche per realizzare infrastrutture non solo sciistiche. E su queste potrebbero arrivare garanzie e risorse dal governo”. Sertori ha invece invitato all’unità: “Indipendentemente dal luogo in cui si svolgeranno le gare, se vincerà la nostra candidatura ci saranno benefici per tutta la Valtellina. Per questo dobbiamo mettere a disposizione quanto di meglio abbiamo ed è riconosciuto anche all’estero, come la pista Stelvio che piace ai campioni. Le Olimpiadi porteranno lustro all’Italia intera e la Valtellina avrà un ruolo da protagonista. Per questo, quando pensiamo eventi di questo genere, non possiamo farlo guardando al microscopio le questioni nostre interne. Perché contano i progetti, non le persone che li realizzano”.

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