Torna la Valmalenco Ultradistance Trail (QUI IL SITO UFFICIALE). La gara podistica attraverso l’Alta Via della Valmalenco è giunta alla sua terza edizione ed è stata presentata giovedì sera a «La Spia Wine&Food» di Castione Andevenno. Il comitato organizzatore guidato da Fabio Cometti ha introdotto le principali informazioni per la Vut 2019. Innanzitutto la formula della competizione rimane la stessa: la gara principale sarà da 90 chilometri con 6000 metri di dislivello positivo e sullo stesso percorso la staffetta a 3 elementi con le frazioni da 33km-39km-18km. Il tragitto andrà a toccare ben 15 rifugi e avrà quattro scollinamenti a 2600 metri di quota.

Gara tecnica

«E’ una gara molto tecnica per atleti preparati – hanno spiegato durante la conferenza stampa – quest’anno l’International Trail Running Association ha valutato l’itinerario con ben 4 punti e inoltre sarà qualificante per l’ambita Ultra Trail du Mont Blanc». Volontà del comitato organizzatore è quello di proporre una manifestazione sempre più green perciò, hanno spiegato, «la Vut 2019 sarà “plastic free”. Via quindi tutte le bottigliette ai ristori. Ogni concorrente sarà fornito di un apposito bicchiere che gli consentirà di dissetarsi lungo il tracciato senza intaccare l’ecosistema di un’area tanto bella quanto delicata».

Mini VUT

E dopo l’attenzione all’ambiente grande interesse anche per i più piccoli con una importante novità: la Mini Vut. La partenza di questa gara dedicata alle giovani leve è prevista alle 11 di sabato 20 luglio a Lanzada e l’arrivo invece sarà a Caspoggio. «Un bel modo per avvicinare i più piccoli al magico mondo del trail running» hanno sottolineato.

VUT 2019

Parlando invece degli atleti più grandi: loro partiranno alle 23 di venerdì 19 luglio, da Chiesa quelli che partecipano alla gara individuale, da Lanzada invece gli staffettisti. L’arrivo del primo classificato è calcolato intorno alle 11 del giorno dopo sempre a Caspoggio dove sarà allestito un villaggio con musica e la possibilità di mangiare per tutti.

Leggi anche:  Mondiali under 18 di corsa in montagna: un altro malenco a vestire l'azzurro

LEGGI ANCHE: Nonostante il maltempo vince la Valmalenco Ultra Trail VIDEO

Grandi campioni

Anche se mancano ancora due settimane al grande evento le iscrizioni hanno già superato quota 200, tra queste anche quella di Franco Collé, importante interprete della specialità e due volte vincitore del Tor de Geants. Sfogliando la lista partenti spiccano però altri nomi sui quali è impossibile non puntare, come il vincitore 2018 Saverio Monti o l’azzurro di trail Christian Pizzatti. Nota di colore e menzione d’obbligo per un altro affezionatissimo della Vut, l’alpinista lecchese Mario Panzeri che, messi in bacheca i 14 ottomila, è ormai diventato un trailer convinto che non sa resistere a scenari da favola in alta quota. Ma la Vut non è solo sport, infatti quest’anno Save The Children sarà charity partner. La Vut infatti ha fatto una donazione all’associazione e ne ospiterà i volontari che saranno presenti con uno stand dove organizzeranno laboratori per bambini nella giornata di sabato.

Save The Children

«Sarà anche l’occasione di apporre l’impronta della propria mano su un telo che poi verrà cucito insieme agli altri realizzati sul resto del territorio italiano. Questi andranno a formare una grande installazione che verrà poi esposta a New York presso la sede dell’Onu» ha spiegato la coordinatrice volontaria provinciale, Bruna Fomiatti. Cometti ha poi chiuso lanciando una notizia esclusiva: «Per l’anno prossimo con gli amici della Croce Rossa intendiamo lanciare la 100 miglia del Bernina, una gara di 160 km con circa 9mila metri di dislivello. Ci stiamo lavorando e credo riusciremo anche in questo progetto visto il successo che sta avendo la Vut».